L’iniziativa, tenutasi lo scorso 17 e 18 gennaio è stata promossa da NeXT e sostenuta dalla Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Calabria e Campania e dalla BCC Mediocrati, in collaborazione con l’Associazione Sabiria e il Consorzio Sale della Terra.

Il tema principale è stato il rapporto tra economia civile e come sostenere le Aree interne e le Aree Marginali.

Una due giorni di formazione e co-progettazione dedicata allo sviluppo sostenibile delle comunità.

Presenti all’incontro oltre 30 Giovani soci delle Bcc della Campania e della Calabria insieme a studenti della Università della Calabria e all’Associazione Policoro.

Il Presidente Paldino, intervenuto nella duplice veste di Presidente della BCC di Mediocrati e Vicepresidente della Federazione, ha illustrato l’azione della Banca per lo sviluppo dei territori partendo dalla ricerca presentata a Cosenza il 13 gennaio sullo stato dell’Economia Civile in Calabria. Un lavoro realizzato in collaborazione con Confcooperative.

La giornata del sabato è stata piena di interventi interessanti, che hanno dato poi l’avvio al percorso laboratoriale e didattico dei giovani partecipanti.

Il Presidente Paldino ha richiamato il progetto “Aree Interne” promosso dalla Federazione e che è oggi nella fase di applicazione su due fronti in Calabria (Bisignano) ed in Campania (San Pietro al Tanagro).

L’evento, quindi, ha rappresentato un’occasione di confronto qualificato tra mondo accademico, operatori sociali, amministratori, realtà cooperative e istituti di credito cooperativo, offrendo strumenti teorici e pratici per leggere i bisogni dei territori e costruire risposte condivise e sostenibili.

Le Aree interne sono espressione delle origini delle BCC e vanno preservate con iniziative specifiche. È un modo per dar corpo alla missione propria di una BCC.

Il Presidente Paladino è poi passato a illustrare le attività svolte dalla Banca anche in favore del Comune di Roseto Capo Spulico.

È intervenuto poi il Direttore Vildacci che, oltre a ringraziare Next, ha sottolineato il lavoro che la Federazione svolge con l’ausilio dei Giovani Soci.

Tra gli obiettivi della Federazione vi è quello di dare metodi e strumenti ai giovani partecipanti per realizzare attività imprenditoriali, nel caso della due giorni quella di agevolare la costituzione di cooperative di comunità. Ha fatto cenno alla responsabilità di ciascuno per affrontare e risolvere le varie tematiche che attengono i territori, valorizzando gli stessi e individuando le fonti di possibili sviluppo.

Il direttore Vildacci, infine, ha richiamato la necessità di coltivare le conoscenze, partendo dai valori propri del Credito Cooperativo.

Vi è stata poi la testimonianza di un giovane imprenditore rientrato in Calabria per sviluppare la propria iniziativa, offrendo lo spunto per una riflessione più ampia sui fenomeni della mobilità e della permanenza nei territori di origine.

Gli interventi che si sono susseguiti hanno offerto spunti importanti di riflessione.

Luca Raffaele di Next, ha parlato di competenze dei mediatori di comunità, di comunità ibride, e di misurazione dell’impatto sociale che le iniziative che si propongono hanno sul territorio.

Angelo Moretti, Presidente Rete di Economia Civile e Sale della Terra ha sottolineato l’importanza del welfare per la coesione sociale, della necessità dell’ascolto delle comunità e di definizione di percorsi prima di iniziare ogni intrapresa.

Il prof Becchetti ha trattato dell’intelligenza relazionale, della fiducia e dei principi dell’economia civile con la quale si attua una economia che è finalizzata allo sviluppo delle persone.

Giovanni Teneggi, Responsabile di Confcooperative ha posto accento sull’algoritmo dell’intelligenza comunitaria. Ha poi sottolineato la necessità di ribaltare i “dogmi” culturali pensando a considera il restare come trasformazione e dare senso alla propria vita. Altro aspetto segnalato è quello di avere uno sguardo ai luoghi con un “obiettivo grandangolo” per cogliere tutti gli aspetti.

Stefania Chimenti, ha sottolineato la importanza dell’ascolto delle comunità e del metodo realizzato dall’Università della Calabria della “Passeggiata Lento Pede per comprendere il tessuto sociale ed economico.

Anna Spera, giornalista di VITA ha illustrato la necessità di narrazione di quello che si fa, per farsi conoscere anche visivamente, utilizzando sempre un linguaggio comprensibile.

È stata poi la volta dell’aspetto laboratoriale della due giorni, in cui i giovani si sono messi all’opera, presentando idee e progetti territoriali e comunitari, costruite a partire dall’analisi dei punti di forza, delle criticità, delle opportunità e dei rischi del contesto di riferimento, utilizzando lo strumento della SWOT analysis.

Sono emerse proposte meritevoli riguardanti  ambiti diversi – dall’economia sociale ai servizi di prossimità, dalla valorizzazione delle risorse locali alla cooperazione di comunità – evidenziando la capacità dei partecipanti di tradurre i contenuti formativi in progettualità concrete da portare avanti, con l’ausilio della Federazione e delle Bcc presenti sul territorio e dei vari interlocutori coinvolti.

È stato molto apprezzato dai partecipanti, l’approccio metodologico adottato, che ha favorito il loro coinvolgimento attivo  e il passaggio dalla riflessione teorica alla progettazione concreta.

Elemento centrale del percorso formativo è stato il lavoro in gruppi, sviluppato attraverso metodologie partecipative come il world café.

L’analisi ha rappresentato un caso di studio utile per stimolare il confronto sui bisogni reali dei territori, sulle potenzialità inespresse e sulle possibili strategie di sviluppo locale, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità e delle istituzioni locali.

La due giorni si è conclusa con l’invito a partecipare al prossimo appuntamento formativo che si terrà quasi sicuramente nel weekend del 13 e 14  giugno. 

Si parla di Banca di Credito Cooperativo della Calabria Ulteriore – Società Cooperativa, Banca Campania Centro Cassa Rurale ed Artigiana, Banca di Credito Cooperativo di Capaccio Paestum e Serino, Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara, Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Banca di Monte Pruno-Credito Cooperativo di Fisciano, Roscigno e Laurino, Banca di Credito Cooperativo di Flumeri, Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro S.Vincenzo de' Paoli, Credito Cooperativo Mediocrati, Banca di Credito Cooperativo di Montepaone

Pubblicato il 20 Gennaio 2026