


Lo scorso diciannove dicembre presso la sede della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria i vertici della BCC hanno incontrato i rappresentanti del Comitati di Sviluppo Territoriale (CO.SVI.TE.).
È intervenuto per portare il proprio saluto il Presidente della Federazione, dott. Amedeo Manzo, che ha sottolineato i buoni risultati ottenuti dalla Banca e apprezzato la costituzione di un organismo di collegamento tra la banca e i soci, le famiglie e le imprese, ma più in generale delle comunità di cui la banca è espressione. Un modo per esprimere ancor di più quella prossimità che fa delle BCC un modello di banca originale artefice dello sviluppo sociale ed economico delle comunità.
La creazione dei Comitati, ha affermato Manzo, riprende una proposta della Federazione e si pone in linea con le indicazioni e le progettualità della Federazione. Esse tendono a rafforzare il rapporto della banca con i soci in primis, e poi con le comunità in cui le BCC operano e sviluppano la loro azione.
È certo che il nuovo percorso sarà foriero di nuovi e importanti risultati e ha confermato la piena disponibilità della Federazione di essere al fianco del lavoro della Banca e dei Comitati.
Il Presidente della Bcc Capaccio Paestum Serino, Rosario Pingaro ha illustrato la volontà del Consiglio di amministrazione della Banca, di rafforzare i CO.SVI.TE. perché ritenuti uno strumento importante per dialogare con l’ecosistema con cui si raffronta la Banca e raccogliere utili informazioni circa lo sviluppo dell’operatività della Banca, in particolare per rafforzare i rapporti con i soci.



Il Presidente ha sollecitato l’integrazione con gli altri strumenti che la BCC ha realizzato per consentire di creare valore aggiunto per i soci e clienti, facendo specifico rifermento alla Mutua Madonna del Granato e all’associazione dei giovani soci BCCLAB – Next generation, i cui organismi di gestione sono stati rinnovati di recente. Con riferimento alla Mutua l’obiettivo della Banca è quello del massimo coinvolgimento di tutti i soci, per consentire di rendere servizi adeguati, in particolare quelli sanitari.
La crescita e lo sviluppo, ha ribadito Pingaro, deve essere assicurato sia sotto il profilo della quantità ma soprattutto sotto quello della qualità.
Il direttore Manzi ha illustrato in dettaglio l’obiettivo dei Comitati e precisato che la determinazione in tre aree territoriali risponde ad una precisa volontà del Consiglio di amministrazione di tenere conto per attuare quella “prossimità” ai singoli territori che presentano differenze e che per tale motivo devono avere una risposta adeguata.
Nel concludere il proprio intervento il Direttore Manzi ha sottolineato la volontà della Banca di investire in modo adeguato nelle attività dei Comitati anche fornendo il sostegno tecnico. Per tale motivo ha sollecitato tutti di sentirsi parte di un progetto, ambizioso, che potrà realizzare risultati per tutti e nella logica di realizzare il bene comune delle Comunità in cui opera la Banca.
È stata poi la volta del Presidente della Mutua, dott. Alessandro Noce, che fino a quest’anno è stato il Presidente dell’Associazione dei Giovani Soci, che ha illustrato le prime attività già realizzate con la Mutua, il progetto che il Consiglio di amministrazione della Mutua intende realizzare, a partire da campagne di prevenzione sanitaria e di attività culturali. L’operato della Mutua si integrerà con i “Comitati” e con i BCCLab. Obiettivi ambizioni che dovranno consentire di esprime quel valore ulteriore per i soci e clienti. Ha fatto seguito l’intervento della dott.ssa Ludovica De Simone, Presidente dell’associazione dei giovani soci della BCC LAB, che ha messo in evidenza come i giovani rappresentino non solo il futuro, ma soprattutto il presente della Banca. L’associazione rappresenterà quel “ponte” per collegare la banca alle nuove generazioni, ma soprattutto creare reti di relazioni tra i giovani del territorio della banca e con quelle delle altre associazioni della Campania e della Calabria e di altri territori ed esprimere sempre quel noi plurale proprio della cooperazione ed in particolare della Cooperazione di Credito.
La fase importante è stata quella di presentazione e conoscenza dei vari esponenti dei “Comitati” e degli amministratori che coordineranno i lavori dei singoli Comitati. I tre coordinatori delle aree territoriali, Mauro Giuseppe per Cilento e Piana Sinistra Sele; Bisogno Augusto per Piana Destra Sele e Valle dell’Irno, Marra Angelo per Irpina – , hanno ciascuno presentato il proprio gruppo e dato le prime linee di azioni congiunte che hanno già avviato e che intendono avviare.
Il Direttore della Federazione, Francesco Vildacci, ha espresso soddisfazione sulla scelta fatta dal Presidente e dal direttore della BCC di Capaccio Paestum e Serino di tenere un incontro così importante presso la Federazione, quale casa Comune delle BCC della Campania e della Calabria.
Proseguendo ha svolto un excursus di quanto intrapreso, realizzato e in corso di realizzazione da parte Federazione.
Con la Presidenza Manzo si sta realizzando in modo coerente il percorso che la BCC di Capaccio Paestum e Serino sta attuando nel proprio percorso di sviluppo che dà rilevanza alla mutualità esterna e interna, ascolto dei soci, sostegno all’ecosistema della BCC, citando l’impegno profuso insieme per la costituzione della Mutua Madonna del Granato e la sollecitazione avuta per la realizzazione di un progetto comune a tutte le BCC che è partito proprio dalla esperienza con la BCC di Capaccio Paestum e Serino.
La dott.ssa Aprea, che cura i rapporti con le Associazioni dei giovani soci, dei soci e delle Aree interne, ha illustrato l’attività relativa ai giovani soci agli impegni assunti dalla Federazione che la vedrà ospitare per il 2027 il Forum Nazionale dei Giovani del Credito Cooperativo, la formazione in materia di economia civile e al recente progetto “L’Ascolto dei Soci e clienti” organizzato con l’Università di Napoli Federico II che tende a dare un ulteriore strumento alle Banche per avere costantemente il “sentiment” dei soci e dei clienti e quindi anche un supporto utile ai Comitati, alla Mutua e all’Associazione dei Giovani soci.


L’incontro è stato chiuso dalla dott.ssa Teresa Palmieri, Vicepresidente della BCC di Capaccio Paestum e Serino, e di Vicepresidente della Federazione delle Banche di Comunità. Palmieri ha confermato, nel nuovo percorso, la volontà del Consiglio di amministrazione di rendere ancora più centrale il rapporto con i Soci e i clienti, definendo fondamentale l’attività dei CO.SVI.TE. sensori del Consiglio di amministrazione. Nella qualità di Vicepresidente ha manifestato soddisfazione per avere scelto la sede della Federazione e evidenziato l’importante lavoro che la Federazione sta realizzando in favore delle proprie Associate, lavoro che potrà essere, come nel caso della “Capaccio – Serino” che ha accolto sempre la disponibilità della BCC per avviare progetti come nel caso della “mutua”. Questa convinta perché si muove sull’interesse del Credito Cooperativo della Campania e della Campania.

Pubblicato il 8 Gennaio 2026
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