Una platea gremita di oltre 600 studenti delle scuole secondarie di secondo grado ha riempito questa mattina il Teatro Politeama di Catanzaro per l’evento conclusivo del mese dell’Educazione Finanziaria. La conferenza “Educazione finanziaria e legalità”, promossa dalla BCC della Calabria Ulteriore in collaborazione con il sindacato FSP Polizia di Stato e l’U.S. Catanzaro 1929, ha trasformato l’economia e il rispetto delle regole in un dialogo vivo e multidisciplinare.

Ad aprire la mattinata i saluti istituzionali del Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che ha lodato la sinergia tra enti: “Lavorare insieme è l’unico modo per far crescere il senso di legalità nella nostra comunità”. Sulla stessa linea l’Assessore regionale, Antonio Montuoro, che ha ribadito come i giovani rappresentino non solo il futuro, ma il presente su cui investire attraverso protocolli concreti tra Regione e Forze dell’Ordine.

Il via ai lavori è stato dato dal Presidente della BCC della Calabria Ulteriore, Gregorio Ferrari, che dopo aver ringraziato autorità, dirigenti scolastici e docenti, ha posto l’accento sull’importanza dell’Educazione Finanziaria come strumento di libertà e responsabilità. Dalla gestione del budget al valore del risparmio, Ferrari ha ribadito come cittadini informati e consapevoli siano meno esposti ai rischi dell’illegalità, richiamando i valori del Credito Cooperativo e l’articolo 2 dello Statuto, che pone al centro la crescita sociale ed economica delle comunità.

Il Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, ha offerto una riflessione diretta e concreta sulle nuove forme di criminalità, sempre più legate al web e alla dimensione digitale: una criminalità “invisibile”, che si evolve rapidamente e sfrutta le vulnerabilità tecnologiche e i vuoti normativi. Nel dialogo con gli studenti, Linares ha invitato i ragazzi a scegliere “la strada meno battuta”, fatta di sacrifici, impegno, studio ed eccellenza, contrapponendola alla logica e all’illusione dei facili guadagni.

Il valore della resilienza è stato invece il cuore dell’intervento di Paolo Morganti, Direttore Generale dell’U.S. Catanzaro 1929: “Lo sport è un maestro di vita e di regole. Come società siamo un punto di riferimento per il territorio e vogliamo promuovere l’integrità fuori e dentro il campo”.

Sulle insidie del web è tornato Franco Maccari, Vicepresidente Nazionale FSP Polizia di Stato, sottolineando come l’assenza di normative omogenee a livello internazionale e la collocazione estera di molti server rendano più complesso il contrasto ai reati informatici. Un invito ai giovani a non essere “semplici pedine”, ma utenti consapevoli, capaci di riconoscere i rischi del phishing e delle truffe online.

Le conclusioni sono state affidate al Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, che ha ricordato il recente protocollo anti-usura siglato in Prefettura: “Viviamo in una terra difficile, ma ricca di potenzialità. La legalità si costruisce facendo rete, come dimostrano i 30 enti coinvolti oggi. Denunciate e abbiate fiducia nello Stato” ringraziando la BCC della Calabria Ulteriore per la costante attività di prevenzione e per il costante investimento nella formazione dei giovani. Ai ragazzi ha poi lasciato un messaggio di speranza: “Fate grande la vostra Terra”.

L’incontro, moderato dalla giornalista Patrizia Canino, ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, scuola, mondo bancario, forze dell’ordine e sport, confermando come educazione finanziaria e legalità siano leve fondamentali per costruire una cittadinanza più consapevole e un futuro più solido per il territorio.

Si parla di Banca di Credito Cooperativo della Calabria Ulteriore – Società Cooperativa