
Tre giorni a Francoforte con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra il Credito Cooperativo della Campania e della Calabria e le istituzioni europee, al fine di tutelare e difendere il benessere e la stabilità del sistema creditizio territoriale, da un lato, e dall’altro per conoscere direttamente le istituzioni europee e il loro agire.



“Il confronto con il sistema del credito cooperativo e assicurativo tedesco ha rappresentato una opportunità di reciproco arricchimento per definire modelli sempre più adeguati alle sfide che i grandi cambiamenti socio economici ci pongono, garantendo ai vertici delle nostre associate gli strumenti necessari per governare il cambiamento in un contesto regolamentare sempre più complesso. Le specificità delle BCC e l’attualità di garantire efficacia ed efficienza con mutualità e centralità delle nostre comunità saranno sempre più determinanti per affrontare le sfide future”, ha dichiarato il presidente delle Banche di Comunità Campania e Calabria Amedeo Manzo dopo l’incontro presso la sede della Banca Centrale Europea (BCE) con Marianna Belotti, Digital Euro e con il Credito Cooperativo tedesco in una sessione di approfondimento presso il Centro convegni Stadthaus am Markt al quale sono intervenuti Olaf Achtelik, Advisor, BVR (Associazione nazionale tedesca delle Casse Raiffeisen e Volksbank), Ute Kostl-Schneider, Vice Direttrice di dipartimento, DZ BANK (la banca di secondo livello del credito cooperativo tedesco) e Juan Aragon, Head Regional Market, Frankfurter Volksbank (tra le principali banche di credito cooperativo della Germania).
L’iniziativa ha visto protagonisti anche il presidente e il direttore di Federcasse Augusto dell’Erba e Sergio Gatti, per gli Affari normativi e rapporti con l’Europa Giovanni Betti, Ignace Bikula e Matteo Cuda, i rappresentanti di BCC Aquara, BCC Calabria Ulteriore, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Flumeri, BCC Magna Grecia, BCC Mediocrati, BCC Montepaone, BCC Monte Pruno, BCC Napoli, BCC San Marco dei Cavoti, BCC Terra di Lavoro, nonché rappresentanti dei Giovani Soci della BCC di Capaccio e della Bcc Flumeri.



L’ONU, che ha proclamato il 2025 Anno Internazionale delle Cooperative, ha posto l’accento sull’apporto fondamentale delle cooperative allo sviluppo economico e sociale. Questo principio si rivela cruciale soprattutto se si guarda al Mezzogiorno e, in particolare, alla Campania e alla Calabria. Tale riconoscimento rappresenta un tassello chiave per affrontare le sfide globali attuali e per attuare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030, una missione che la nostra Federazione sente come propria nel sostenere le comunità locali del Sud Italia.
Da tutto questo emerge la centralità del modello mutualistico e l’importanza della sua promozione sia nel contesto nazionale che in quello internazionale; elementi che sono alla base dell’impegno profuso dalla Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania Calabria.



La missione istituzionale a Francoforte della Federazione Campania Calabria ha offerto una panoramica approfondita sulle dinamiche decisionali della BCE e sui loro effetti a livello nazionale e internazionale, facendo il punto sullo stato dei rapporti tra le Banche di Credito Cooperativo e l’autorità di Francoforte.
“Tra le finalità c’erano dunque quella di individuare strategie efficaci per proteggere le specificità delle BCC di fronte alle sfide globali, e il dialogo con attori di primo piano come la BVR (Associazione delle banche cooperative tedesche) e la compagnia assicurativa R+V Versicherung (partner chiave dello sviluppo cooperativo in Italia) per apprendere best practices e accrescere il peso politico del Credito Cooperativo in sede europea”, ha dichiarato Manzo che ha guidato la delegazione della Federazione composta anche dal direttore Francesco Vildacci e da Assunta Aprea nei vari incontri, tra i quali anche una visita alla sede del Gruppo Assicurativo R+V Versicherung (azionista di maggioranza del gruppo Assimoco) con Marc-Dominic Plomitzer, Responsabile International & M&A di R+V e Amministratore Delegato di Assimoco, Nils Reich, membro del consiglio di gestione di R+V, Sebastian Würth, Direttore New Customer Management & Sales di R+V, Mirella Maffei, Direttrice Generale di Assimoco e consigliera di amministrazione di BCC Assicurazioni.



L’iniziativa, organizzata con Fondo Sviluppo, ha inoltre stimolato un dibattito costruttivo sui vari ambiti operativi bancari ed extrabancari. Nel complesso, la missione ha consolidato il ruolo della Federazione Campania e Calabria nel comprendere e valorizzare la “cinghia di trasmissione” tra il Credito Cooperativo e la BCE, portando direttamente ai tavoli decisionali le istanze necessarie a tutelare e promuovere lo sviluppo delle banche di comunità.
Si parla di Banca di Credito Cooperativo della Calabria Ulteriore – Società Cooperativa, Banca di Credito Cooperativo Magna Grecia, Banca di Credito Cooperativo di Capaccio Paestum e Serino, Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Banca di Monte Pruno-Credito Cooperativo di Fisciano, Roscigno e Laurino, Banca di Credito Cooperativo di Flumeri, Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro S.Vincenzo de' Paoli, Banca di Credito Cooperativo di S.Marco dei Cavoti e del Sannio-Calvi, Banca di Credito Cooperativo di Aquara, Credito Cooperativo Mediocrati, Banca di Credito Cooperativo di Montepaone
Pubblicato il 9 Settembre 2026
Stampato il 09.09.2026 alla url https://www.fedcc.it/il-credito-cooperativo-di-campania-e-calabria-alla-bce-di-francoforte-per-le-nuove-sfide-mondiali-manzo-sud-sempre-piu-protagonista-e-bcc-fondamentali-con-le-proprie-specificita/