Dalla collaborazione tra il Club Giovani Soci di Banca Montepaone 2.0 e lo CSEN Comitato Provinciale di Catanzaro, prende vita il progetto S.P.O.R.T. (Socialità, Orientamento, Pratica e Riscatto Territoriale) con l’aspirazione di raggiungere attraverso il gioco-sport adattato e la metodologia della psicomotricità relazionale obiettivi quali: espansione del benessere sociale, equità ed inclusione.
È un progetto guidato da una visione che ha come fine ultimo l’abbattimento degli ostili confini della disabilità attraverso la formazione, l’integrazione sociale, la collaborazione, la sensibilizzazione e la coesione.
Esso si articola in due fasi distinte: una prima fase di formazione, svolta dal 15 giugno al 20 giugno, che vedrà impegnati tre tirocinanti, scelti sulla base di precisi criteri socio-economici (ISEE inferiore ai 15.000 euro), al termine della quale conseguiranno il titolo di Istruttore di primo livello di Ginnastica Psicomotoria. La seconda fase, quella del “Campus dell’inclusione”, sarà rivolta a 15 bambini di età compresa tra i 5 e i 9 anni selezionati rispettando criteri socio-economici e clinici. Nello specifico sono stati individuati 15 bambini, tra neuro-tipici e neuro-divergenti, che attraverso le attività previste, si intende stimolare nelle funzioni neuro-psicologiche ed emotive.
Si vuole dimostrare che attraverso la coesione e la determinazione, si può dar vita a circoli virtuosi di creazione di valore che vanno ben oltre l’intervento del singolo. La nostra attività di co-progettazione non vuole essere fine a se stessa, ma un’azione volta al welfare rigenerativo e al rispetto di criteri ESG; intende dimostrare come, dal legame tra istituzioni del terzo settore ed istituzioni finanziarie attive, si possa generare un impatto tangibile per il benessere collettivo, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (SDG 3,4,8,10).
Le attività si concluderanno nel mese di luglio con la “Giornata dello Sport/Disabilità”, presso la sede della Banca Montepaone, Via Padre Pio 27 Montepaone (CZ), in occasione della quale si valuteranno i risultati raggiunti, anche grazie all’intervento di un neuropsichiatra infantile, e verranno consegnati i 3 diplomi Nazionali CSEN/CONI, legalmente validi per l’insegnamento, ai tirocinanti che avranno completato il proprio percorso e kit personalizzati ai partecipanti.
«Questo progetto rappresenta per noi molto più di un evento. È la dimostrazione che quando un territorio crede nei propri giovani, i risultati arrivano in tempi straordinariamente brevi. Come Club Giovani Soci 2.0 siamo costituiti da pochi mesi; eppure, abbiamo già messo in piedi un’iniziativa che, in un unico contenitore, riesce a coniugare formazione tecnica — con tre tirocinanti che conseguiranno un diploma nazionale CSEN/CONI —, inclusione sociale — con quindici bambini che vivranno un campus progettato per abbattere le barriere della disabilità — ed impatto territoriale, perché tutto questo resta qui, nella nostra comunità, genera valore e guarda al futuro. È la prova che fare Banca significa anche fare comunità, e che investire sulle persone è il miglior investimento possibile.» dichiara il Presidente del Consiglio Direttivo “Club Giovani Soci di Banca Montepaone 2.0”.

Si parla di Banca di Credito Cooperativo di Montepaone