Dal 10 aprile al 29 maggio BCC Campania Centro ospiterà la mostra della giovane artista emergente Irene Liguori presso la Filiale di via Silvio Baratta, 92, Salerno.
L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35. Il progetto lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui Irene Liguori fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine.
Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.
“Siamo orgogliosi di ospitare nelle nostre sedi un progetto come Futuri Emergenti Italiani, che valorizza il talento dei giovani artisti e rafforza il legame tra cultura e territorio. Accogliere Irene Liguori significa non solo sostenere l’arte, ma anche offrire alla comunità un’occasione di crescita e di confronto con la cultura. Le Banche di Credito Cooperativo hanno nel loro DNA la promozione delle persone e dei luoghi, e iniziative come questa ne sono una concreta espressione”, ha dichiarato il Presidente Camillo Catarozzo.
“Questa mostra rappresenta un esempio virtuoso di come i nostri spazi possano trasformarsi in luoghi di incontro e diffusione culturale. L’opera di Irene Liguori, con la sua forza simbolica e identitaria, dialoga profondamente con il territorio da cui nasce. Sostenere i giovani artisti significa investire nel futuro delle nostre comunità, creando valore che va oltre l’ambito economico e si estende a quello sociale e culturale”, le parole del Direttore Generale Mario Cuoco.
Irene Liguori, nota ceramista vietrese nata a Salerno nel 2000, ha partecipato con le sue recenti esposizioni al PRIMITIVISM PREMIO OCA 2024, concorso dell’Associazione Pandora che promuove dal 2018 la ceramica contemporanea internazionale con la presentazione di opere di design prevalentemente in ceramica con il più ampio coinvolgimento del mondo dell’arte contemporanea, del design e delle arti decorative.
“Il punto nevralgico delle ispirazioni artistiche di Irene Liguori è rappresentato dalla simbologia del cuore anatomico, inteso come luogo di origine della vita e del tempo dell’uomo”, ha dichiarato il curatore Mario Bronzino.
L’opera principale dell’artista, fra le altre in esposizione presso la Filiale di Salerno, è Madreparola, grès ingobbiato a terzo fuoco (misure 45x30x18 cm). L’artista indica come l’opera intenda “celebrare il logos, la parola, somma genitrice del Cristo e mezzo per l’ascesa”. Nell’opera “i tratti terreni e divini che caratterizzano la storia si ritrovano nel loro archetipo: la fiamma (Dio), lo spermatozoo (il Padre), un amnios (la Madre)”.
Si parla di Banca Campania Centro Cassa Rurale ed Artigiana
Stampato il 08.04.2026 alla url https://www.fedcc.it/comunicati-stampa/futuri-emergenti-italiani-101-giovani-artisti-incontrano-le-loro-comunita-di-origine-dal-10-aprile-al-29-maggio-grazie-a-banca-campania-centro-sara-possibile-visitare-le-opere-madreparola/