In occasione delle celebrazioni per il 174° Anniversario della Polizia di Stato, il sistema delle Banche di Credito Cooperativo ribadisce il proprio impegno per la legalità e la tutela dei risparmiatori. Amedeo Manzo, Presidente della Federazione Banche di Comunità Campania Calabria, ha commentato i preoccupanti dati sulla criminalità informatica e presentato il progetto innovativo sviluppato in sinergia con la Polizia Postale.


“Osserviamo con estrema attenzione l’evoluzione delle frodi online”, dichiara Amedeo Manzo. “I dati della Polizia di Stato sono eloquenti: nel solo 2025, i reati informatici in ambito finanziario hanno causato danni per oltre 269 milioni di euro. È un fenomeno in aumento che ci preoccupa per la sua intensità e per la vulnerabilità delle fasce colpite: da un lato gli anziani, spesso privi di competenze tecniche, dall’altro i giovani under 35, paradossalmente più esposti a causa di un’eccessiva fiducia negli strumenti digitali”.
Proprio per contrastare questa deriva, il Credito Cooperativo ha sostenuto attivamente il progetto nato dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Salerno, sotto la guida dell’Ispettore Superiore Roberta Manzo. Il progetto trova la sua massima espressione operativa nelle giornate dell’anniversario della Polizia (10-13 aprile), con workshop specifici su Intelligenza Artificiale, Ransomware e Truffe Online presso lo Spazio Conferenza Pagoda e la Galleria Alberto Sordi.


“L’innovazione del nostro intervento”, prosegue Manzo, “risiede in un percorso guidato e immersivo. Grazie a totem interattivi disposti a spirale e una web app dedicata, gli utenti possono simulare attacchi di phishing e vishing in un ambiente protetto. Utilizziamo persino un motore di simulazione OSINT per mostrare quanto sia facile profilare una vittima partendo da semplici hobby. Proteggere l’identità digitale dei nostri soci significa oggi proteggere il valore del loro futuro”.
L’iniziativa, che ha visto il coinvolgimento dei ragazzi dello Youth Panel di Giffoni Experience, punta a trasformare la prevenzione in un’esperienza pratica e memorabile.


Questo progetto non è solo un upgrade tecnologico, ma un atto di responsabilità sociale per le nostre 15 BCC della Campania e della Calabria”, conclude il Presidente Manzo che ha voluto fortemente questo progetto insieme al Presidente della BCC Campania Centro Camillo Catarozzo e del direttore della Federazione Franco Vildacci. “Abbiamo messo insieme una squadra di talenti del Sud, dimostrando che il Mezzogiorno può essere avamposto di innovazione e legalità. Vogliamo creare le condizioni affinché i nostri giovani possano restare e realizzare qui le proprie aspettative, evitando quell’emigrazione intellettuale che ancora oggi penalizza i nostri territori”.

Pubblicato il 13 Aprile 2026